Per Clemente Rebora
“Qui nasce, qui muore il mio canto:
E parrà forse vano
Accordo solitario;
Ma tu che ascolti, rècalo
Al tuo bene e al tuo male:
E non ti sarà oscuro”.
CLEMENTE REBORA
EDITORIALE
di Alessandro Puglia
LA VITA E LA POESIA
Senza tregua
L’itinerario poetico-esistenziale di Clemente Rebora
di Elio Andriuoli
La scientia crucis in Clemente Rebora
Un ‘paradiso pieno di dolore’ all’ombra della Madre
di Ferdinando Castelli
Sbaragliare l’esistenza
Campana, Rebora, Betocchi e “La Voce”
di Pietro Civitareale
La poesia della verità
Salvezza integrale per l’uomo
di Rosa Elisa Giangoia
Viaggiatore senza biglietto in attesa alla stazione
di Carmelo Giovannini
Rebora-Rosmini
Poetica e metafisica: lettura di un ‘semplice’ e ‘complesso’ rapporto
di Mario Pangallo
Rebora uno e due
L’inquietudine e la fede
di Paolo Ruffilli
I SUOI VERSI AL VAGLIO DELLA CRITICA
Al tempo che la vita era inesplosa
Un mondo contadino ruvido e sacrale
di Umberto Piersanti
Dall’imagine tesa
Stare sulla soglia: riflessioni su una poesia
di Roberto Fornara
Profezia di una rigenerazione
di Marco Guzzi
Polverizzato nel silenzio della parola
di Andrea Monda
Terribile ritornare a questo mondo
L’urlo del verso, il sorso dentro l’arsura
di Marina Pizzi
IN DIALOGO CON I CONTEMPORANEI
Versi per Clemente Rebora
Canto di Shakti
di Maura Del Serra
Aspro ed eterno si levò il rigetto
di Gabriella Garofalo
U. Muratore, C. Bo, M. Cucchi, E. Fabiani, M. Testi, L. Giussani
Rebora secondo me
Le riflessioni di una giovane lettrice
di Elisabetta Modena
Charitas lucis, refrigerium crucis
Un seme gettato nei solchi della storia
di Mirko Testa
Le opere di Clemente Rebora
La critica su Rebora
Posted on 1 novembre 2007, in anniversari, letteratura and tagged clemente rebora. Bookmark the permalink. Lascia un commento.



















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