Una bianca giornata
di ARSENIJ TARKOVSKIJ
Sta una pietra presso il gelsomino.
Un tesoro c’è sotto la pietra.
Mio padre è sul sentiero.
È una bianca bianca giornata.
Il pioppo d’argento è in fiore,
la centifolia e dietro a lei
le rose rampicanti,
l’erba lattescente.
Non sono mai stato
più felice di allora.
Non sono mai stato
più felice di allora.
Là non si può ritornare
e neppure raccontare
com’era stracolmo di beatitudine
quel giardino di paradiso.
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Posted on 2 luglio 2010, in letteratura, poesie and tagged Arsenij Tarkovskij, una bianca giornata. Bookmark the permalink. 1 commento.
















Cosa accomuna la poesia alla musica? Una modulazione di frequenza, onde sinuose che attraversano l’aria, comunione intima con la natura che sembra accarezzare i sentimenti e le emozioni. Una bianca giornata ha in sè il colore unico della luce che conserva e libera i colori dell’arcobaleno