La luce e il grido
Ci sono degli uomini che passano attraverso la vita senza difendersi. Uomini che la loro vita la vivono, semplicemente, ma più spesso la patiscono, e qualche volta se ne rallegrano, senza però mai arrivare a possederla, senza mai appropriarsene veramente. Razza di perdenti, di visionari, per alcuni, che giudicano secondo le categorie del mondo; razza di profeti e di mistici, per altri, capaci di leggere attraverso la follia scandalosa della Croce tutta la saggezza che il mondo non è in grado di scorgere. A quest’ultima tipologia apparteneva il poeta Elio Fiore, morto nella capitale il 20 agosto 2002, all’età di sessantasette anni. Con Fiore è scomparso un poeta, un poeta autentico. [continua]
Posted on 14 gennaio 2012, in Elio Fiore, letteratura and tagged Elio Fiore, fara editore, La luce e il grido. Bookmark the permalink. Commenti disabilitati.














