Turoldo, la carezza e la spada dei suoi versi
E’ stato un cantore del Dio che non ammette compromessi, che è del tutto “Altro” rispetto alle nostre false immagini di comodo, e non a caso – come ha detto Gianfranco Ravasi – il profilo che più spesso si è ritagliato sulla figura di questo frate friulano Servo di Maria è stato quello del profeta. La voce del profeta martella e ferisce, e può fare male come una spada, ma è una voce che consola e guarisce, come una carezza che si poggia lieve sul cuore. La dolcezza dei suoi occhi chiarissimi e la potenza tonante della sua voce, una voce da cattedrale o come quella giovannea che risuona nel deserto: Padre David con il suo timbro forte e severo – come forte e severa era anche la sua fede – ha accompagnato quale coscienza critica e profetica le vicende politiche e sociali del nostro Paese. In questo senso è stato un disturbatore di coscienze, attraverso i suoi scritti e le molteplici collaborazioni a giornali, riviste e televisione. [continua]
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